mercoledì 25 gennaio 2012

Terremoti al Nord. Eventi distinti?

"Il terremoto di Verona e quello di magnitudo 4.9 s. R. verificatosi questa mattina nella Pianura Padana ed avvertito anche in Ligura e Toscana, devono considerarsi episodi isolati": questo è  quanto sostiene il sismologo dell'Ingv Alessandro Amato che intervistato da un corrispondente Ansa spiega " Il secondo  è avvenuto nella zona in cui la placca Adriatica scende sotto l'Appennino; mentre i terremoti avvenuti nella notte scorsa, si sono concentrati  nella zona del Veronese, dove la placca Adriatica scende sotto le Alpi".  Alla luce di tali dichiarazioni, sarebbe dunque da escludere ogni relazione  diretta tra i due fenomeni sismici  se non fosse che,  la sismologa Giovanna Cultrera, sempre ricercatrice presso l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, corregge il tiro ed ammette:" Entrambe gli eventi sono legati al movimento della placca Adriatica; quest'area è caratterizzata da una pericolosità medio-bassa, ma è circondata da aree di pericolosità più elevate". "Il livello di pericolosità attribuito ad una zona"- ha concluso la Cultrera- è  quello rispetto al quale è opportuno essere preparati in qualsiasi momento, indipendentemente dal verificarsi o meno di terremoti o sequenze". Allora (e non potrebbe essere vero il contrario)  il dubbio rimane: terremoti al nord, eventi distinti?

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