“Bendandi non era un ciarlatano. Il terremoto c’è stato e ha causato danni rilevanti nel sud della Spagna”. A dirlo, è Giampiero Giuliani, studioso di sismologia divenuto famoso dopo il terremoto dell'Aquila e denunciato per procurato allarme alcuni giorni prima del sisma che ha distrutto la piccola cittadina universitaria; nel tentativo di prevedere questi eventi, egli si basa sulle emissioni di radon dal suolo e da tempo ormai mobilita l’attenzione dei media per divulgare in modo plateale le sue teorie, ad oggi respinte, proprio come avvenne per il Bendandi, dalla comunità scientifica . “Tempo fa ho dedicato spazio alla presunta profezia di Bendandi (noto come "l'uomo dei terremoti" vissuto nello scorso secolo) che preannunciava un forte terremoto su Roma per l'11 maggio 2011. Alla fine non possiamo dire che ciò non si sia verificato. Ma che il sisma abbia solo colpito l’altra parte del Mediterraneo”. Ora però scatta un nuovo, inquietante allarme: Giuliani infatti, ha riferito clamorosamente di un possibile terremoto (senza specificazione alcuna della regione che sarà eventualmente colpita) per il 10 giugno 2011, dopo aver esaminato le vere carte di Bendandi. Questo è quanto riferisce in un filmato diffuso da meteo news 24 che lascia davvero tutti con il fiato sospeso.
Nessun commento:
Posta un commento