mercoledì 25 maggio 2011

Ancora una conferma alla teoria del Bendandi. 24 scosse in Emilia Romagna

Lo avevamo annunciato in un precedente articolo (leggi 'Meno due al terremoto di Roma'): il terremoto è atteso per fine mese!  E così è stato. Appena trascorse le due di notte, la terra ha iniziato a tremare, forte,  in  ben due regioni d'Italia, Emilia Romagna e Toscana. Violente, le scosse, quelle sì di un'intensità che ha allarmato tutti, scesi a dormire in strada per la paura di sentire, ancora, il rumore dei cassetti venuti giù, all'improvviso. E nulla lascia pensare al meglio: infatti, la stessa Ingv, ha registrato solo nella zona di Bagno di Romagna e Verghereto, ben 24 scosse tra i 2 e i 2.7 gradi di magnitudo scala Mercalli. Centinaia le telefonate ai Vigili del fuoco, soprattutto nelle province di Forlì e Cesena interessate da una prima scossa, con epicentro a  soli 8.1 Km di profondità.  Non risultano, allo stato, danni particolari a strutture o cose ma quello che più preoccupa è il ripetersi di piccoli terremoti che, come in Abruzzo, potrebbero rappresentare, tristemente, un campanello d'allarme, magari riferito al verificarsi di un fenomeno sismico di grandi dimensioni.

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