giovedì 19 aprile 2012

Per la prima volta in assoluto, i dati relativi alle visualizzazioni del nostro sito!

Un successo strepitoso per Wellcome2012!

Visualizzazioni di pagine per paese dal 21.03 al 18.04

Italia                                                                                  
211
Stati Uniti
                                                                          64
Federazione Russa
                                                            10
Germania
                                                                           3
Regno Unito                                                                      
3
Brasile
                                                                                2
Svizzera                                                                               
2
Cile
                                                                                     1
Grecia                                                                                 
1
Maldive
                                                                               1


Visualizzazioni di pagine per browser
Internet Explorer
102 (34%)
Chrome
84 (28%)
Firefox
74 (25%)
Safari
28 (9%)
Mobile Safari
4 (1%)
Opera
2 (<1%)
Version
2 (<1%)
Visualizzazioni di pagine per sistema operativo
Windows
219 (76%)
Linux
24 (8%)
Macintosh
19 (6%)
iPhone
11 (3%)
iPad
5 (1%)
Android
4 (1%)
BlackBerry
2 (<1%)
Nokia
2 (<1%)
Windows NT 5.2
 (<1%)
Un Grazie Enorme a TUTTI, come sempre                                          
                              
La Velina  dell'Astronauta!

                                                                       
                                                        

Nibiru. Tutta la verità. Dati chiarissimi dalla Neumayer Station III


Guarda il video! Vai su Wellcome2012

Prologo

Non ne abbiamo mai parlato apertamente.  Forse perchè la linea editoriale del sito, piuttosto sobria e attenta ad un certo tipo di informazione, ci imponeva una maggiore analisi. Ma andiamo con ordine. Cos'è Nibiru? Ebbene, è un presunto pianeta descritto, sulla base di una personale interpretazione delle scritture babilonesi, dallo scrittore Zecharia Sitchin: egli suppone che fosse un fiorente mondo con giungle e oceani la cui orbita fu distrutta dall'arrivo di un grande pianeta e di un piccola stella che attraversò il sistema solare tra i 65 milioni e i 4 miliardi di anni fa. La nuova orbita assunta da Tiamat avrebbe fatto sì che collidesse con Nibiru. I detriti di questa collisione avrebbero dato vita alla fascia principale, alla Luna e alla Terra. Per misurare la precessione degli equinozi, tra gli antichi Sumeri e in Babilonia, il cielo sarebbe stato diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori Anunnaki, ogni spicchio misurante circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla Luna durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Anunnaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla Terra. Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru.
Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet, proposta nel 1995 da Nancy Lieder (che si descrive come contattista), fondatrice del sito ZetaTalk, la terra sarà presto distrutta dal passaggio di un grande pianeta denominato Nibiru o Pianeta X o Wormwood.

La data che i siti internet prevedono per il passaggio è quella del 2012 (ma lo stesso Sitchin non concorda su questa data ). Moltissimi astronomi e fisici hanno criticato questa teoria priva di fondamento scientifico.
I sostenitori di tale teoria ravvisano una correlazione nel fatto che, secondo una interpretazione del testo Maya Popol Vuh, nel 2012 avrà inizio un nuovo "lungo computo", quello della cosiddetta quinta creazione, che terminerà tra altri 3600 anni (ovvero il 21.12.2012)

I Maya avevano ragione?

E se tutto fosse parte di un unico puzzle?  Se fosse il nuovo allineamento dei pianeti a determinare le eruzioni solari e ad esercitare una forza attrattiva tale sulla Terra tale  da configurare addirittura l'inversione dei poli magnetici e da lì il movimento delle placche con conseguenti terremoti, tsunami  e fenomeni meteorologici estremi? Nessuno può dirlo con assoluta certezza . Quello che invece è innegabile, è il risultato fenomenologico:  negli ultimi due anni si è infatti verficato un aumento dell'80% dei fenomeni sismici; del 90% delle eruzioni vulcaniche; del 94% associato a tsunami e fenomeni atmosferici anomali.

Da questo, abbiamo pubblicato un rapporto fotografico esclusivo  pervenutoci dalla Neumayer Station III, una stazione di ricerca polare tedesca del Alfred Wegener Institute in Antartide. La stessa gestisce innumerevoli webcam esterne che hanno filmato (questo è incontrovertibile), per la prima volta in assoluto, il cosìddetto Pianeta x tra l'8 ed il 9 gennaio di quest'anno. Non solo. E' stato possibile verificare come questo abbia inciso sull'intesa attività tellurica registratasi proprio in quei giorni in Giappone.  Per il momento è tutto,

                                                                        La Velina dell'Astronauta


                                                                                            

mercoledì 11 aprile 2012

News tsunami in Indonesia 11-04-2012

Nonostante l'allarme si sia protratto fino alle 16 di questo pomeriggio, fortunatamente l'effetto tsunami che in un primo momento aveva addirittura determinato un risucchio delle acque per ben 10 metri nelle isole Andamane, non si è verificato  ma ha disperso la sua energia in mare. A comunicarlo il Pacific tsunami Warning Center che non manca però di monitorare la situazione ancora difficile. Nulla esclude, infatti, che in questa fase possa verificarsi una scossa  di terremoto più violenta di quella registratasi questa mattina, di magnitudo 8.9, capace di generare scenari davvero fuori misura.

Terremoto Oceano Indiano. Allarme per le Maldive e le coste meridionali dell 'Africa

Brevissime Wellcome: le Maldive rischiano di  essere spazzate via da questo tsunami. Parole davvero agghiaccianti quelle pronunciate dal direttore generale del Pacific Tsunami Center. Soprattutto se si pensa alle centinaia  di turisti che in questo momento si trovano sulle isole. In Thailandia le persone attendono dai piani più alti degli alberghi l'arrivo di questo enorme tsunami. Ma sembrerebbe (il condizionale è d'obbligo in questi casi) che lo tsunami sia diretto dalla parte opposta. 

Terremoto Oceano Indiano. Lo tsunami si è generato

Brevissime Wellcome: lo tsunami si è generato.  Si ripete. Lo tsunami si è generato. In questi momenti estremamente  difficili si cerca di capire dove potrebbe abbattersi il mostro d'acqua che dai primi dati sembra  davvero  impressionante. Lo ha comunicato il Pacific Tsunami Warning Center delle Hawaii.

Terremoto Oceano Indiano. Allarme tsunami in 28 Paesi.

Brevissime Wellcome: allarme tsunami in 28 Paesi. Arrivano le prime notizie relative a morti e feriti. Un terremoto davvero terrificante per quello che potrebbe determinare.

Terremoto 8.9 nell'Oceano Indiano! Allarme tsunami immediato!

Leggi l'articolo! Vai su Wellcome2012!

A dirlo per primi siamo stati noi!! Terremoto 8.9 nell'Oceano indiano! Allarme tsunami immediato!

Lo avevamo scritto e ripetuto più volte : la cintura di fuoco del pacifico mostrava infatti un'attività tellurica davvero straordinaria. Presto si sarebbe verificato un terremoto a dir poco devastante e così è stato. E' accaduto questa mattina alle 10:38 ora italiana: proprio nel punto in cui la faglia del pacifico spinge su quella euro-asiatica. Ebbene, un sisma dalle proporzioni enormi di magnitudo 8.9 ha colpito il mare fuori dalla provincia settendrionale indonesiana di Aceh: il terremoto è stato percepito anche a Singapore, Thailandia e India. La profondità registrata è di soli 33 km: motivo per il quale è immediatamente scattato un allarme tsunami. Il maremoto è atteso in tutto l'Oceano Indiano: dall'Indonesia al Sud dell'Africa, ancora dall'India alle coste occidentali dell'Australia. Non solo: il centro allarme tsunami ha affermato che terremoti di tale portata hanno il potenziale per generare uno tsunami distruttivo diffuso che può colpirel'intero bacino dell'Oceano indiano. In Thailandia, dove si aspettano addirittura onde alte 6 metri, è stata ordinata l'evacuazione di numerose località. Di quanto in realtà stia accadendo non abbiamo notizia, ma non mancheranno aggiornamenti. Per il momento è tutto,

                                                                       La velina dell'Astronauta

Banda Aceh, il capoluogo della provincia indiana colpita dal devastante terremoto!






sabato 7 aprile 2012

06-04-2012. 14 terremoti in tutto il Mondo. Questa mattina scosse a Rieti e a Lipari

Li abbiamo contati. Ben 14 terremoti, con magnitudo superiore a 4, si sono registrati nella giornata di ieri in tutto il Mondo. Una sequenza inpressionante, se si tiene conto del fatto che tutti si sono verificati in prossimità della cosìddetta faglia del Pacifico. Davvero una terrificante cintura di fuoco, tanto da determinare eventi sismici signaficativi dall'estremo oriente ( New Ireland in Papua Nuova Guinea,   alle 17:15 ora locale, terremoto di magnitudo 5.5 ) fino ad arrivare alla costa occidentale del Messico, dove a Oaxaca Mexico si è abbattuto un 4.4 a soli 20 Km di profondità. Non solo.Questa mattina trema anche l'Italia: alle 06:42 una scossa 2.6, moderatamente avvertita dalla popolazione locale perchè  avvenuta quasi in superficie, ha colpito la provincia di Rieti mentre poco più tardi è toccato a Lipari, che ha registrato un 2.3. Quindi,  anche in questo caso non riusciamo a smentire le previsioni Maya che, lo ribadiamo, individuavano proprio nelle date del  5 e 6 aprile, l'inizio del passaggio alla Nuova Era che si concluderà il 21-12. Per il momento è tutto,

                                                         La Velina dell'Astronauta 



 Mappa delle New Ireland, dove ieri si è verificato un 5.5




giovedì 5 aprile 2012

Numerose scosse di terremoto tra Sicilia e Calabria. Forte sisma in Algeria


 Foto straordinaria scattata questa mattina a Mosca! Leggi l'articolo, vai su Wellcome2012!


Come preannunciato da Wellcome2012, la notte appena trascorsa ha registrato ben cinque scosse sismiche, solo tra Sicilia e Calabria!

 Ma andiamo con ordine. Il 5 e 6 aprile sono state individuate da tempo come date 'rosse': nel senso che, nel processo del cosìddetto allineamento dei pianeti (leggi articolo sotto), segnano un passaggio fondamentale tale da provocare instabilità di sistema in diverse aree del mondo. Così è stato: cinque le scosse di terremoto che hanno fatto tremare il Sud d'Italia. Due in Sicilia di magnitudo rispettivamente 2.1 s.R. nel Golfo di Augusta e 2.4 vicino alla città di Ragusa; tre in Calabria (2.5;2.8 e 2.9 s.R.), tutte nel distretto della Sila, in provincia di Cosenza. Non solo. Alle 06:56 (ora italiana) un forte sisma di magnitudo 4.8 s. R. ha colpito l'Algeria: il terremoto, con epicentro localizzato nei pressi delle città di  H’ammam Ðala’ e Al-masilah, ha avuto una profondità di circa 15 km ma al momento non sono segnalati danni a cose o persone. Mentre in Giappone, letteralmente 'spazzato' da una tempesta extratropicale, si registrano venti fino a 120 Km/h: infatti, l’intenso ciclone extratropicale, muovendosi sul mar del Giappone, ha generato forti venti di tempesta, richiamando una furiosa ventilazione da SO e O-SO che dalla penisola di Corea e dal mar Giallo si è mossa in direzione delle coste occidentali di Honshù, mentre sull’isola di Hokkaido e sulle isole Curili sono sopraggiunte forti burrasche da SE e E-SE, con raffiche ad oltre i 100 km/h accompagnate da piogge orizzontali, forti riduzioni di visibilità e impetuose mareggiate, con onde alte più di 6-7 metri in arrivo dal Pacifico settentrionale. Ancora.  La capitale russa è sotto una nevicata, stamani, davvero straordinaria e molte strade di Mosca sono coperte di ghiaccio, con temperature sotto lo zero in piena primavera. “L’incubo neve è piombato su Mosca” titola il canale televisivo NTV, mentre la stampa si chiede “quando arriverà primavera". Le previsioni meteo non sono rassicuranti: “Forti nevicate, ghiaccio e raffiche di vento fino a 17 metri al secondo sono attese a Mosca oggi” secondo il Centro meteorologico della capitale, che per domani prevede un ulteriore calo delle temperature a meno 4 gradi, con altra neve. “I cumuli di neve a Mosca resteranno fino a fine aprile” ha detto il responsabile del centro Roman Vilfand, citato dal quotidiano popolare Komsomolskaya pravda. Ebbene, tutto questo rappresenta l'instabilità di sistema succitata  di cui continueremo a parlare, con nuovi aggiornamenti, nei prossimi articoli editi solo su Wellcome2012! Per il momento è tutto,

                                                           La Velina dell'Astronauta



lunedì 26 marzo 2012

Grazie agli amici degli Stati Uniti

Wellcome2012 in pochi minuti ha ottenuto oggi 12 visualizzazioni dagli Stati Uniti!
Leggi gli articoli di Wellcome2012...e lascia un tuo commento!

Terremoto Cile. Trema anche l'Italia. Picco di terremoti tra il 5 e 6 aprile.

 




Magnitudo 6.8. Questa è l'ultima stima dell'USGS ( United States Geological Survey) relativa al terremoto che, durante la notte italiana, ha duramente colpito il Cile provocando un morto e 7000 evacuati sulla costa. Infatti, anche se per il momento non è scattato un vero e proprio allarme tsunami,  alcuni  abitanti della regione di Maule hanno segnalato 'movimenti del mare poco comuni'. Non solo. Si è diffuso il panico generale visto che il sisma è stato preceduto da numerose scosse, tutte fortemente avvertite dalla popolazione. Al momento non si hanno notizie di danni  ma la situazione potrebbe degenerare tenuto conto che, appena ieri, sempre in Cile,  L'Ufficio Nazionale di Emergenza ,  ha dichiarato lo stato di allerta giallo ( il massimo x questo tipo di fenomeni) per la probabile eruzione del vulcano Llaima. Una pentola a pressione che potrebbe esplodere da un momento all'altro.  Ma non è solo il Cile a tremare. Ieri, intorno alle 23:00, un terremoto di magnitudo 3.2 è stato avvertito in tutta la Sicilia: l'epicentro è stato localizzato ai piedi dell'Etna, in un piccolo centro denominato Zafferana. Il tutto, deve essere contestualizzato: proprio nelle ultime  sere infatti, è iniziato il  cruciale allineamento dei pianeti già previsto dai Maya ben 5000 anni addietro. La Luna, Giove, Venere e le Pleiadi risultano perfettamente allineati e, come gà abbiamo evidenziato più volte su Wellcome2012, questo processo avviatosi il 21 marzo (giorno dell'equinozio di primavera) culminerà in delle date precise tra cui 5 e 6 aprile, 20 maggio, 25 luglio e 21 dicembre. Lo stesso, avrebbe determinato l'intensa attività solare di questi giorni (tra l'altro in tutto il mondo si registrano temperature anomale e fuori stagione) ed è seguto da fenomeni geologici rilevanti (eruzioni, terremoti, ed in diverse aree geografiche del pianeta ormai la terra si è letteralmente aperta). Per il momento è tutto,

                                                          La Velina dell'astronauta

                      
           
            Immagini delle misteriose voragini nella terra in tutto il Mondo: Messico, Guatemala, Cina, addirittura Scandinavia ed Arabia Saudita.







martedì 20 marzo 2012

Terremoto Messico marzo 2012. Ultimi aggiornamenti

Un devastante terremoto, di magnitudo 7.9 s.R., si è abbattuto questa sera (alle 20:00 ora italiana) sul Messico. Il sisma, di portata potenzialmente catastrofica, si è verificato sulla terraferma, a soli 17 km di profondità ed a circa 175 km  di distanza da Città del Messico. Al momento non sono  pervenute notizie di vittime o dispersi ma sia l'energia elettrica sia la linea mobile risultano interrotte; la gente in preda al panico si è riversata nelle strade anche se, il presidente messicano Felipe Calderon, attraverso Twitter, ha fatto sapere che non si registrano allo stato danni gravi agli edifici. Ma questa è una situazione in divenire: le comunicazioni infatti, pressochè assenti, non consentono di avere un quadro chiaro di quanto sia accaduto e della reale incidenza del sisma. La terra ha tremato addirittura per cinque minuti; superiore per il grado di intensità rispetto  a quello verificatosi in Giappone nel 2011, potrebbe dar seguito a scosse  altrettanto violente. Non è stato lanciato alcun  allarme tsunami perchè il sisma è stato localizzato  in superficie ma non si esclude che fenomeni di piccola entità possano verificarsi a livello locale. Il terremoto, inoltre, è avvenuto  proprio  in coincidenza dell'equinozio di primavera, individuato dai Maya come l'inizio del passaggio alla nuova era (l'ultima sarà appunto quella dell'Acquario), giorno in cui la Terra è più vicina al Sole. Nuovi aggiornamenti saranno forniti domani.  Per il momento è tutto,

                                                             La Velina dell'Astronauta

 Foto del Presidente Felipe Calderon che, attraverso Twitter, ha  diffuso per primo le notizie, in realtà ancora da verificare,  relative al devastante terremoto in Messico. 

venerdì 9 marzo 2012

Eruzione solare marzo 2012. Ultimi aggiornamenti

Lo abbiamo ripetuto più volte: il sole sarà il fattore "x" capace di destabilizzare gli equilibri attuali. Davvero un'incognita che non manca però  di seguire un calendario preciso: ovvero, quello che individua nel mese di aprile 2012, l'inizio del passaggio ad un nuovo ciclo, forse l'ultimo; forse il primo di una nuova era. Ma ciò che ieri sembrava la farneticazione di pochi, oggi è realtà: infatti, è la Nasa stessa che in un comunicato delle ultime ore, per fine anno,  ammette come plausibile  un'eruzione solare dagli effetti devastanti. Non solo: quella di ieri 8 marzo classificata come potenzialmente pericolosa (addirittura con il massimo grado di pericolosità riconosciuto dalla scala di riferimento)  avrebbe prodotto i suoi effetti nelle zone polari, determinando aurore boreali di spettacolare intensità e colori, mentre alcune compagnie  hanno deciso, senza previa cominucazione ai passeggeri, di cambiare la rotta degli aerei, per seguire traiettorie più sicure....Insomma, una situazione preannunciata da pochi, derisa da tanti ma che non manca di smentire lo scetticismo di quanti,  da sempre, ne hanno negato l'esistenza. Per il momento è tutto,


                                                                                  La Velina dell'Astronauta



                                                                                       

domenica 5 febbraio 2012

Terremoto Canada. Forte scossa a Vancouver

New York, 4 febbraio. Continua la drammatica sequenza di terremoti nel mondo. Questa volta è toccato al Canada, dove l'epicentro è stato localizzato a 349 Km da Vancouver. Trema forte la terra, tanto che la notizia, in poche ore,  viene battuta da tutte le agenzie stampa internazionali. Non solo. Per il momento non si registrano danni a cose o persone ma la situazione è  costantemente monitorata  dall'Istituto di Geofisica americano. Si teme infatti, che una replica più potente, possa determinare quella che in gergo viene definita 'Allerta tsunami'. Come se non bastasse, ieri un terremoto magnitudo 5.6 s.R. ha colpito le Filippine, sulla  costa orientale: anche in questo caso, fortunatamente, non si segnalano vittime o feriti ma la stessa area, purtroppo, ormai da giorni, è interessata da uno sciame sismico davvero preoccupante. Per il momento è tutto

                                                         La Velina dell'Astronauta


venerdì 3 febbraio 2012

2012. Terremoto Vanatu Islands. I Maya avevano ragione?

Dal 25 gennaio, giorno dell'eruzione solare di cui abbiamo dato notizia, qualcosa è cambiato. Bisogna prenderne atto e valutare quanto stiamo per illustrare con il dovuto buon senso. Purtroppo, quello che abbiamo più volte esorcizzato, non senza ironia e la giusta dose di scetticismo, sembra stia accadendo davvero con una precisione tale da mettere in discussione l'intero costrutto scientifico che rifiuta ogni teoria del contagio. Per essere chiari, è come se la terra avesse ripreso a muoversi (ricordate la famosa dislocazione della crosta terrestre?). Solo a gennaio si sono registrati nel Pacifico quattro terremoti superiori a magnitudo 7 s. R. (tra cui quello fortissimo di 6.9 che ha colpito il Perù) e non solo. Ieri un fortissimo sisma, dopo quello avvenuto il 25 dicembre, ha colpito nuovamente le Vanatu Islands interessate da uno sciame sismico che produce scosse non inferiori a 4.9 s.R. E il mondo trema: dall'Italia, alla Grecia, passando per le Fiji, l'Indonesia e l'America latina. Tutto ciò ad un mese dall'inizio del 2012. Allora viene da chiedersi: i Maya avevano ragione? Per il momento è tutto

                                                            La Velina dell'Astronauta





lunedì 30 gennaio 2012

Terremoto.La Calabria trema ancora. Epicentro a Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello.

E' avvenuto questa notte, alle 03:50. Nei luoghi dove, solo nell'ultimo mese, si sono verificati più di quindici terremoti superiori  a magnitudo 2 s. R. Laino Borgo, Mormanno e Laino Castello tremano ancora, ripetutamente, investiti da uno sciame sismico senza precedenti in Italia se non nel caso del terremoto all'Aquila. Una situazione davvero al limite quella vissuta dalla popolzione locale: drammatica, di paura folle per quel tremolìo che, nel pieno della notte, all'improvviso, scuote le case emettendo un boato, simile ad un lamento della terra. Quasi un avvertimento: che nulla di buono stia per accadere? La notizia è stata diffusa questa mattina dal sito ansa.it  che ovviamente ha fatto riferimento ai dati pubblicati dall'Ingv ( Istituto nazionale di geologia e vulcanologia) . Per il momento è tutto

                                                          La Velina dell'Astronauta

venerdì 27 gennaio 2012

Forte terremoto a Genova. L'Ingv ammette: si tratta di uno sciame sismico . Probabili nuove scosse più volente.

Dunque dobbiamo preparci al peggio. Quanto fino a ieri sembrava l'eresia di pochi, oggi  è stato confermato dall'Ingv ( Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) a seguito del terremoto di magnitudo 5.4 s. R. che ha colpito alle 15:53 la città di Genova. Una scossa  addirittura di  16 secondi, avvertita in tutto il Nord d'Italia, dalla Lombardia al Veneto e che ha determinato  il panico generale. Decine i comuni coinvolti dal sisma e le scuole evacuate ma, come già anticipato, ciò che desta maggiore preoccupazione è il fatto che per la prima volta, nella storia recente, l'Ingv abbia lanciato un  vero e proprio messaggio di allerta. Infatti, al contrario di quanto  sì è sempre sostenuto  in precedenza (ad esempio  in occasione del  sisma all' Aquila), ovvero che i terremoti siano in realtà fenomeni imprevedibili, questa volta, in un comunicato ufficiale riportato  in sintesi su Affari Italiani, l'Ingv dichiara: "Siamo in presenza di uno sciame sismico  sull'Appennino emiliano. Possibili scosse ancora più violente".  Allora viene da chiedersi: finalmente una presa di responsabilità? Non è possibile stabilirlo in questa sede. Certo è che noi avevamo già ipotizzato l'esistenza di uno sciame sismico attivo in tutto il distretto delle Prealpi Venete, sottolineando la chiara correlazione tra il terremoto di Verona e quello verificatosi nella Pianura Padana il 25 gennaio. Comunque sia, forniremo aggiornamenti costanti. Per il momento è tutto


                                                                          La Velina dell'Astronauta

mercoledì 25 gennaio 2012

Terremoti al Nord. Eventi distinti?

"Il terremoto di Verona e quello di magnitudo 4.9 s. R. verificatosi questa mattina nella Pianura Padana ed avvertito anche in Ligura e Toscana, devono considerarsi episodi isolati": questo è  quanto sostiene il sismologo dell'Ingv Alessandro Amato che intervistato da un corrispondente Ansa spiega " Il secondo  è avvenuto nella zona in cui la placca Adriatica scende sotto l'Appennino; mentre i terremoti avvenuti nella notte scorsa, si sono concentrati  nella zona del Veronese, dove la placca Adriatica scende sotto le Alpi".  Alla luce di tali dichiarazioni, sarebbe dunque da escludere ogni relazione  diretta tra i due fenomeni sismici  se non fosse che,  la sismologa Giovanna Cultrera, sempre ricercatrice presso l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, corregge il tiro ed ammette:" Entrambe gli eventi sono legati al movimento della placca Adriatica; quest'area è caratterizzata da una pericolosità medio-bassa, ma è circondata da aree di pericolosità più elevate". "Il livello di pericolosità attribuito ad una zona"- ha concluso la Cultrera- è  quello rispetto al quale è opportuno essere preparati in qualsiasi momento, indipendentemente dal verificarsi o meno di terremoti o sequenze". Allora (e non potrebbe essere vero il contrario)  il dubbio rimane: terremoti al nord, eventi distinti?